08.11

Mobile lilla periodo 1920: colore intenso che caratterizza un periodo di transizione dell’artista, dove applica su dimensioni diverse di espressione la sua creatività.


L’eleganza argentea di una vetrinetta in stile cippendal sdrammatizza un contesto austero.

L’artista vede un trasformarsi di interesse che attraversano l’applicazione di svariati materiali e la ricerca continua di forme legate alla luce, semplice e pura come una lampadina che può diventare un vero manifesto, simbolo della luce nella sua arte.

La ricerca e lo studio di materiali alternativi si sposa con idee semplici ma all’avanguardia. Fili di rame utilizzati nella costruzione di motori elettrici danno sfogo all’ambientazione luminosa di una parete, lasciando scivolare nel vuoto lampadine incandescenti.

Trasformatori di vecchia concezione, arredano con armoniose rotondità uno spazio da illuminare. lasciando spazio a curve che si modificano in una dimensione orientata all’infinito

Pannelli di carta con inserti vegetali, vengono stesi come panni al sole per rievocare immagini di altri tempi. Illuminati con semplici lampadine danno sfogo a giochi tenui di colori.
Lampade d’arte in cui la funzione perde di significato ed emerge un valore
simbolico: luce fonte di energia vitale.


… altre ne seguiranno.
Dall’1 al 16 giugno 2007 l’artista ha esposto nell’ambito della collettiva “La doce vita”, organizzata ad Alessandria dall’associazione Jada a fini benefici.
