2009
08.11

Bioetica

Basta davvero poco per amare, per cullare. Altrettanto per fare male: basta stringere forte la mano, riaprire, e lasciare cadere a terra il contenuto. Impedire ad un figlio di nascere è proprio come stringere la mano e buttare via una vita. La vita di un bambino.

amore

Anna Sofia "culla d'amore"

 

corpo vitreo è nel cristallo dell'occhio

corpo vitreo è nel cristallo dell'occhio

il figlio perfetto

il figlio perfetto

quando inizia la vita

quando inizia la vita

il figlio in una formula
il figlio in una formula

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  1. Il figlio è perfetto quando è scelto dai medici mentre i genitori stanno a guardare su un vetrino del laboratorio, anziché amarsi? Ovuli migliori, da fecondare nel momento migliore, in modo da scegliere l’embrione migliore da inserire nel corpo della donna, che così diventerà madre. Gli embrioni rimanenti, via: chiusi nel congelatore, crioconservati, in attesa di un tempo di vita che, molto probabilmente, non verrà mai.
    Poca poesia nel diventare genitori in questo modo. Poco amore, tanto calcolo.
    Eppure, chi ama, non si accanisce, mai.
    Eppure, alla fine, avere un figlio supera persino l’amore per il figlio.
    Chi vuole un figlio non insiste: ama, attende, spera.
    E se la natura non dona, lei e lui, per amore, potrebbero amare chi è già al mondo.
    L’ostinazione non è amore: è bisogno, è paura, è solitudine.

  2. “Quando inizia la vita”

    Settimo giorno:
    non riposare,
    crea la compassione:
    ne avremo bisogno.
    All’alba dell’ottavo
    intuisci la farfalla:
    tralascia il bozzolo
    e prendi il via .